Bella ‘Mbriana, sapore di leggenda.

La Bella ‘Mbriana, nella credenza popolare napoletana, rappresenta lo spirito benigno della casa; difficile è descrivere il suo aspetto, poiché ella appare solo per un qualche istante accanto ad una tenda mossa dal vento o nel riflesso di una finestra, dunque apparizioni troppo fugaci per affermare di averla vista.

Però  la ‘Mbriana è bella per definizione, anzi è il termine di paragone per la bellezza femminile. Si è soliti immaginarla  come una giovane donna dal viso dolce e sereno, di aspetto luminoso e solare; del resto, ‘Mbriana significa “meridiana“, ossia l’ora più luminosa del giorno. Capricciosa e potente come una dea: guai però ad offenderla o a negarle ospitalità! Tutta la sua benevolenza presto  si trasforma in ostilità e dispetto.

Avere questa presenza nelle case significa, dunque, benessere e salute.

È per questo motivo che, un tempo si aveva l’abitudine di mettere a tavola un posto in più con una sedia vuota affinché lei potesse entrare, sedersi per riposare e sentirsi ospite gradita.

La leggenda della “Bella ‘Mbriana” è presente a tal punto nell’immaginario popolare che, fino a qualche tempo fa si era soliti salutarla al momento dell’ingresso a casa, con la formula rituale: “Buonasera, bella’Mbriana!” , e quando invece si attraversa un periodo difficile, economicamente un poco disastrato, si esclama: “Scètate, bella ‘Mbriana!